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Stage all’estero

Che cos’è uno stage?

Lo stage è un’esperienza professionale che si effettua presso aziende/Enti pubblici o privati. La sua durata può variare dai 3 ai 12 mesi e consente un iniziale inserimento nel mondo del lavoro, sia per mettere in pratica le competenze acquisite durante il percorso formativo curriculare, sia per agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta dell’ambiente lavorativo. E’ una fase di crescita personale la cui finalità formativa è inserita in un contesto lavorativo.

Lo stage non costituisce in alcun modo un rapporto di lavoro e non vincola pertanto le imprese ad alcun obbligo di assunzione nel corso o al termine del tirocinio.

“A norma di legge” gli stage in Italia hanno ricevuto una regolamentazione giuridica con l’art. 18 della Legge 196/1997, meglio nota come “Pacchetto Treu” e con il D.M. 142/98 che ne chiarisce ambiti e modalità applicative. La disciplina normativa, oltre a prevedere tutti gli aspetti legati all’attivazione dello stage, stabilisce che l’obiettivo è quello di “realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro”.

Inoltre l’art. 1 del D.M. 142/98 fissa un limite numerico alla attivazione contemporanea di più tirocini in relazione al numero dei dipendenti a tempo indeterminato presenti in azienda; tale vincolo risponde all’esigenza di garantire il corretto svolgimento dello stage, che può realizzarsi in quanto all’interno dei luoghi di lavoro sia riconosciuta ai tirocinanti un’adeguata assistenza.

Stage – FIAT

Intervista

Il Dott. Andrea Franco, responsabile Risorse Umane per CNH, azienda del Gruppo Fiat che si occupa della produzione e della commercializzazione delle Macchine Movimento Terra e per l?Agricoltura, ha risposto per noi ad alcune domande sul loro processo di selezione.

1.D: ?Qual è il modo migliore di presentare la propria candidatura nella vostra azienda, per essere sicuri che venga visionata??
Per CNH le candidature dovrebbero essere presentate inviando un curriculum in inglese, inoltrandolo attraverso la posta elettronica al sito carriere del Gruppo Fiat e di CNH all?indirizzo cnh.nextgeneration@cnh.com

2.D: ?Quali sono le aree aziendali di maggiore inserimento per un neolaureato??
Le aree in cui solitamente inseriamo i neolaureati sono: Marketing and Sales, Manufacturing, Product Development, Capital, Purchasing, Finance, Supply Chain, Parts and After Sales.

3.D: ?Quali sono per voi le lauree di maggiore interesse?
Attualmente quelle di Ingegneria, Economia e Commercio ed Agraria

4.D ?Che atteggiamento avete nei confronti delle lauree triennali?
Sono interessanti per la copertura dei ruoli di natura specialistica, fermo restando il presupposto della perfetta conoscenza della lingua inglese.

5.D: ?Quali step sono previsti per una crescita professionale??
Per il CNH Graduate Program nei primi 4 anni di carriera prevediamo una rotazione di tipo internazionale ed interfunzionale su 4 differenti assignment. Inoltre è previsto un percorso formativo individuale e di funzione di respiro internazionale.

6.D: ?Quali sono le maggiori difficoltà che un neolaureato incontra una volta inserito in azienda??
Quello di adattarsi rapidamente ai diversi ritmi di vita che il lavoro in una impresa internazionale comporta e ad una cultura molto aperta dove il lavoro di team, più che il contributo del singolo, è importante per portare a casa il risultato. Inoltre nonostante sia fondamentale la capacità di ragionamento, è soprattutto la capacità di implementazione e realizzazione concreta dei progetti e task assegnati che determina il nostro modo di operare.

7.D: ?Quali sono le maggiori difficoltà o carenze che voi riscontrate in un neo assunto??
Una certa mancanza dei basics più importanti: economics, marketing sia strategico che operativo, metodi manageriali in genere, metodologie di problem solving and finding, metodologie di project management, metodologie di gestione delle risorse umane e della leadership.

8.D: ?Che consiglio darebbe ad un neolaureato che sta cercando lavoro??
Di sapersi leggere dentro, capire che cosa lo fa star bene nella vita e ricercare una professione, una funzione ed azienda che sia compatibile con queste sue aspirazioni. Di non badare solo ai soldi ma al reale contenuto professionale del lavoro e di scegliere, se possibile, una azienda che sia in grado di offrire delle prospettive di tipo internazionale.

9.D.:?Quali sono gli errori da evitare durante un colloquio di selezione??
Quello di mostrarsi diversi da come si è realmente, cercando magari di ?sedurre? l?interlocuore dicendogli le cose che immaginiamo si voglia sentir dire…

10.D: ?Quali e quanti sono gli step di selezione??
Noi cominciamo con l?effettuare uno screening de cv che ci pervengono in lingua inglese,seguito da un colloquio telefonico volto a valutare le motivazioni e la conoscenza effettiva della lingua inglese. Superato questo primo step i candidati vengono sottoposti ai test psico-attitudinali e ad un assessment individuale o di gruppo strutturato con interviste e role play. L?ultimo step previsto, in caso di esito positivo del precedente, è un?intervista tecnica con il responsabile della funzione in cui si dovrebbe andare ad operare.

11.D: ?Quanto dura di solito un iter selettivo??
Tra la settimana ed i due mesi, dipende dai periodi dell?anno e dalle nostre esigenze di inserimento di risorse .

12.D: ?Fornite a tutti, anche in caso di esito negativo, un feed back sulla selezione? E se sì con che tempistiche??
Forniamo sempre un feedback ai nostri candidati: solitamente entro una settimana lavorativa dal giorno in cui si è effettuata la prova.

13.D: ?Quali sono i punti forti della vostra azienda per cui un eventuale candidato dovrebbe voler venire a lavorare da voi??
Internazionalità, flessibilità, dinamicità, attenzione per le risorse umane, coerenza